Tutti i tipi di protesi su impianti dentali.

Realizziamo tutti i tipi di protesi su impianti dentali. Applichiamo tutte le tecniche implantologiche: implantologia a carico immediato, implantologia a carico differito e implantologia computer-assistita. Effettuiamo tutti i tipi interventi di ricostruzione e rigenerazione ossea per aumentare i volumi ossei al fine di potere inserire gli impianti dentali.

Informazioni sugli impianti dentali:

Gli impianti dentali sono ormai un modo ben accettato di sostituire i denti mancanti.
Gli impianti dentali sono costituiti essenzialmente da tre parti:
• impianto o pilastro: struttura simile a una vite che viene inserita nell’osso, può essere in titanio o, recentemente, in zirconia;
• moncone: piccola struttura di metallo o ceramica che connette la protesi all’impianto;
• protesi: corona artificiale che sostituisce quella naturale.
Vedere l'illustrazione sopra.

 

Come funziona l’implantologia.

L'intervento di implantologia dentale viene effettuato da, caso a caso, da un dentista con competenze in chirurgia dento alveolare o nei casi che richiedono interventi complessi di ricostruzione ossea da un dentista specializzato in chirurgia maxillo faciale.

Il dentista inserisce gli impianti nella mascella, dove forniscono un sostituto artificiale per la radice del dente o dei denti mancanti, per sostenere una corona, un ponte o una protesi.
Dopo aver installato l'impianto, l'osso che lo circonda gradualmente cresce e si attacca all'impianto tenendolo saldamente in posizione.
Esistono molti tipi diversi di impianti dentali, che variano nel design e le caratteristiche bio-tecniche. Il dentista sceglierà quello che è adatto a te.
L'intero processo di ottenere impianti dentali può richiedere diversi mesi e comporta uno o più interventi chirurgici.
Se ti prendi cura dei denti e delle protesi correttamente, possono durare quanto i tuoi denti naturali.

Gli impianti sono utilizzati per sostituire uno, più denti o tutti denti.

Possono quindi supportare corone o protesi, in modo simile al modo in cui le radici sostengono i denti naturali.
Un singolo impianto dentale può supportare uno o più denti sostitutivi, quindi non è necessario disporre di un impianto per ogni dente di ricambio.
Gli impianti possono anche essere utilizzati per supportare protesi parziale o protesi completa.
Il tuo dentista valuterà quanti impianti sono necessari nelle specifiche circostanze.

Chi può ricevere impianti dentali:

Gli impianti dentali sono adatti per la maggior parte degli adulti che sono in buona salute generale e hanno gengive sane. 

Quando un impianto non è un trattamento adatto:

Non sono adatti a bambini e giovani sotto i 18 anni perché le ossa sottostanti sono ancora in crescita.
Il dentista potrebbe non consigliare impianti dentali se il paziente:
• è un fumatore; i fumatori guariscono in modo meno efficiente rispetto ai non fumatori e hanno maggiori probabilità di sperimentare l'allentamento dei loro impianti. Smettere di fumare aumenterà significativamente le possibilità di successo della terapia implantare.
• ha avuto trattamenti di radioterapia nella area mandibolare
• ha il diabete che non è ben controllato
• soffre di una malattia gengivale (periodontale), piorrea (quando la malattia è curata si possono mettere gli impianti)
• alcune malattie ossee
• carenze del sistema immunitario
• gravi malattie sistemiche
• abuso di droghe
La terapia implantare potrebbe non essere possibile se l'osso della mascella non è sufficientemente spesso per accogliere gli impianti e non è possibile l'innesto osseo.
Informando il tuo dentista di eventuali problemi di salute che hai, il dentista ti farà sapere se gli impianti sono un'opzione per te.

Terapia implantare nel caso dei pazienti con poco osso.

In alcuni casi, quando uno o più denti sono mancanti, le arcate dentali dei pazienti vadano incontro a un processo di atrofizzazione ossea, che ne impedisce le normali procedure di implantologia generalmente previste per quelle situazioni in cui l’osso sia sufficientemente presente.
Nei casi di assenza o di insufficienza di osso si ricorre generalmente all’innesto osseo o rigenerazione ossea, per incrementare la quantità di osso tramite una rigenerazione con un altro osso del paziente o con uno esterno e biocompatibile– è l’unica soluzione per posizionare un impianto.
Vi sono diversi metodi per realizzare l’aumento osseo:
• ricostruzione con sostituti alloplastici (sono innesti che usano sostituti ossei sintetici che sono chimicamente simili all'osso umano)
• innesto osseo “autologo” (in genere, l'osso viene raccolto dall'anca, in quanto è una buona fonte di midollo che contiene molte cellule ossee)
• ricostruzione con osso umano prelevato da una 'banca dell'osso'
• ricostruzione con osso eterologo di origine animale (osso bovino).
• rigenerazione ossea mediante membrane barriera (rigenerazione guidata dei tessuti)